LA STORIA DEL NOSTRO CIRCOLO



1991
All’indomani dello scioglimento del P.C.I. deciso nel gennaio 1991 alla Bolognina, alcuni compagni decidono di convocare presso il Circolo Vie Nuove un’assemblea di coloro che non intendono aderire al P.D.S.

Sono Giancarlo Piccioli, Tullio Gagliotti e Sergio Falsini, compagno premutaramente scomparso nel 1993, che dopo esser stato per diversi anni Segretario della Sezione del P.C.I. di S. Niccolò, in Oltrarno, è stato tra i fondatori e promotori del nuovo Partito della Rifondazione Comunista nel Quartiere 3.
Il neonato “Circolo di Rifondazione Comunista di Firenze Sud” chiede per la prima volta il 28.4.1991 al Circolo Vie Nuove la destinazione di una stanza per uso di riunioni ed attività del Circolo. Dopo lo svolgimento del 1° Congresso Nazionale del Movimento per la R. C. (Roma, 13-15/12/’91) i Circoli di Firenze Sud Vie Nuove, Cinque Vie, Cascine del Riccio e Galluzzo svolgono congiuntamente nei giorni del 2 e 3 dicembre il primo Congresso di Circolo.
Il 10/12/91 il Circolo Vie Nuove risponde ad una nuova richiesta di voler concedere nei propri locali una sede per il Circolo di Rifondazione che “Il Consiglio del Circolo nella sua piena autonomia e responsabilità ritiene al momento di non poter accogliere la stessa”. E’ solo il primo di una lunga serie di rifiuti che il Circolo Vie Nuove, senza troppe spiegazioni, ha sempre opposto alle reiterate richieste in tal senso avanzate negli anni dal Circolo di Rifondazione.
1992
Il Circolo “Gavinana” privo di una sede incontra ovvie difficoltà nell’organizzare la proria attività e la campagna elettorale per le politiche del 5/4/1992, ma con i suoi 88 iscritti organizza comunque iniziative (sulla scuola pubblica con la senatrice Edda Fagni il 27/2, ed ancora sulla scuola il 5/3) e la prima edizione di Comunisti in Festa alle Cascine del Riccio dal 5 al 13/9 dove interviene l’eurodeputata di R.C. Dacia Valent. L’utile della Festa è di L. 8.728.673 (da ripartirsi tra i Circoli del Q.3).
1993
Agli inizi del 1993 scompare il primo Segretario del Circolo “Gavinana” Sergio Falsini, perdita che colpisce dolorosamente iscritti e non al Partito.
Il Circolo Vie Nuove continua a respingere le richieste di concedere al proprio interno una sede al Circolo Gavinana. Il Circolo organizza una manifestazione sui valori dell’antifascismo con il Presidente dell’ A.N.P.I ed Angiolo Gracci il 29/4 presso il Circolo Boncinelli, raccoglie le firme per i Referendum promossi da R.C. su Sanità, Pensioni, Ambiente e Democrazia Sindacale. Il 14/5 invita a Vie Nuove l’On. Russo Spena.
1994
Dal 6 all’8/1 Il Circolo Gavinana”, che intanto ha preso il nome di “S. Falsini organizza con gli altri Circoli del Q. 3 i “Comunisti in Festa” al Galluzzo.
Nell’anno della vittoria di Berlusconi, resta indelebile il ricordo del 25 aprile in cui numerosi compagni del Circolo partecipano con un proprio grande striscione alla grande manifestazione antifascista che sotto un diluvio torrenziale si svolge a Milano.
Il Circolo raccoglie quasi 1000 firme per chiedere al Sindaco di Firenze la revoca della cittadinanza onoraria concessa a Boris Eltsin (responsabile dei massacri in Cecenia e di avere bombardato il Parlamento russo) nel ‘91. Nel corso dell’anno il Consiglio Comunale accoglie la richiesta, e la cittadinanza onoraria a Eltsin viene revocata.
1995
Il 3° Congresso del Circolo “S. Falsini” approva il 4.3.95 la linea Nazionale che porterà all’accordo di desistenza con i “Progressisti” ed il sostegno al candidato Sindaco della Convenzione Democratica, Mario Primicerio. Alle elezioni amministrative si presenta con una propria lista anche per il rinnovo del Consiglio di Quartiere, dove risulta il primo partito con il 28,6 % dei voti eleggendo ben 6 Consiglieri: Paolo Baldi, Marco Chiari, Sveva Fedeli, Silvana Giannelli Roberto Secci (del Circolo Gavinana) e l’indipendente Valerio Ranfagni.
1996
Il 28/9 viene inaugurata con una Festa ed il saluto di Armando Cossutta la nuova sede del Circolo “S. Falsini” presso il Circolo ARCI “P. Boncinelli” (che tuttora ci ospita). Il Congresso di Circolo del 22 -23/11 vede la netta prevalenza della c.d. “mozione uno”.
1997
Dopo la consueta edizione di Comunisti in Festa alle Cascine del Riccio (5-13/7), coerentemente con la posizione che il Circolo ha sempre portato avanti negli anni, dal 22 al 28/9 il Circolo partecipa ad organizzare con il C.P.A. una Festa nei locali dell’Area Ex Longinotti, suscitando le perplessità ed i richiami dell’allora Segretario Provinciale di R.C. Paolo Coggiola (attualmente nei Comunisti Italiani). La Festa ottiene un pieno successo politico e di partecipazione.
1998 - 1999
Si inizia a pensare a dare il vita ad un giornalino di quartiere, Contromano, che vede la luce con il suo primo numero all’inizio dell’anno 1998.
L’attività del Circolo si svolge in gran parte attraverso il proprio giornalino, diffuso in circa 300 copie, ed i propri consiglieri eletti al Quartiere. Non è più possibile organizzare la Feste di zona alle Cascine del Riccio per l’indisponibilità dei locali ed il Circolo si impegna nella riuscita delle Feste Provinciali (al Teatro Tenda ed a Grassina).
Il 19 e 20/2/99 si tiene il Congresso di Circolo che affronta gli effetti della uscita dal Partito dei Comunisti Italiani. Con la scissione, il nostro Circolo perde alcuni compagni che non rinnovano la tessera ed alcuni (in verità assai pochi) che decidono di passare ai Comunisti Italiani.
Molte defezioni si verificano invece come un effetto di ritorno, ossia sono mosse dall’amarezza e della delusione nel vedere una parte consistente dei dirigenti nazionali del Partito cambiare repentinamente linea politica e dare avvio ad un fiume di velenose dichiarazioni verso il Partito in cui militavano fino al giorno prima.
Nel ‘99 alle elezioni amministrative R.C. ottiene alle elezioni del Consiglio di Quartiere 3 il 6,6 % dei voti eleggendo la compagna Miriam Verdi.
2000 - 2001
Dopo l’avvicendamento dei suoi Segretari degli anni passati (dopo Sergio Falsini, hanno ricoperto la carica Roberto Rossellini, Marco Chiari e Fabio Cocchi) il Circolo viene retto da una Segreteria ristretta di tre compagni, Marco Chiari, Roberto Secci e Mario Vignozzi. Si discute della fusione dei Circoli della zona di Firenze Sud in un unico Circolo, che conta complessivamente circa 80 iscritti. Dopo una lunga preparazione nasce il sito web del Circolo “S. Falsini Firenze Sud” di Rifondazione Comunista.
Il Circolo organizza cene di autofinanziamento e partecipa numeroso con un proprio striscione alla manifestazione del 17/2/01 contro il Centro Commerciale nell’area Ex Longinotti ed alla manifestazione di Livorno per l’80° anniversario della nascita del P.C.I.
Alla fine del 2001, al Congresso del Circolo, una netta maggioranza si schiera con 11 voti per le Tesi di maggioranza, 1 voto va a quelle di minoranza. Viene eletto Segretario Fabio Cocchi.
Tra settembre e ottobre sono attuati numerosi volantinaggi sulla Palestina

2002
Nel 2002, subito dopo il Congresso Nazionale, il Circolo tra marzo e aprile partecipa visibilmente con cartelli e rappresentazioni coreografiche alle varie manifestazioni a Firenze e Roma in difesa dell’art. 18, organizza interviste e dibattiti sull’art. 18 (a Maggio al Galluzzo) e anche una “gita” del primo maggio al Circolo PRC di Rosignano Solvay. A giugno partecipa ogni giorno con 5-6 compagni alla Festa di zona Firenze Sud a Grassina, organizza incontri di pallavolo con il Social Forum Fiorentino e partecipa subito dopo alla raccolta firme per il referendum estensivo, organizzando una decina di banchini in viale Giannotti, al CPA, ai Circoli Boncinelli, Galluzzo e Cascine del Riccio. Partecipa anche alla Festa Regionale di Liberazione a Scandicci con 2-4 compagni ogni sera.
L’11 agosto il Circolo deposita dei fiori alla lapide dei Partigiani caduti situata davanti al Circolo Vie Nuove, lapide vergognosamente ignorata dal Circolo ARCI e dalle altre forze politiche del Quartiere.
Il 4 ottobre organizza una serata dibattito sulla privatizzazione delle case popolari (al Circolo Boncinelli), preceduta da un diffuso volantinaggio a Sorgane, serata alla quale partecipano circa 60 persone.
Nel frattempo il Circolo produce una maglietta “celebrativa” del Social Forum Europeo, e partecipa allo stesso ed alle numerose iniziative anche in sua preparazione. Più di dieci compagni partecipano al servizio d’ordine del grande corteo conclusivo del Social Forum. Al termine del Social Forum il Circolo avrà venduto 250 magliette, con un utile netto di circa 650 euro devoluti in parte al Social Forum, in parte al Partito e per il rimanente destinati ad autofinanziare le attività del Circolo.
Il Circolo organizza anche ripetute “diffusioni militanti” del nostro quotidiano, Liberazione, e cene di autofinanziamento (ultima il 30/11/2002).
A dicembre viene prodotto ed affisso in tutta la città un manifesto dal titolo “Verità su Genova”.
Il 2002 si chiude con la prima serata (il 10 dicembre) di un ciclo di incontri-conferenze organizzato insieme all’ Archivio ’68 ed al Circolo ARCI P. Boncinelli sugli anni che vanno dalla lotta partigiana di Liberazione dal nazifascismo al progressivo esaurimento in Italia del movimento del ’68… , ciclo che si concluderà solo l’8 aprile 2003.
Nel 2002 la dolorosa perdita di Giancarlo Piccioli, da anni tesoriere e responsabile del tesseramento, crea grosse difficoltà al Circolo nel mantenere i rapporti con molti dei vecchi iscritti, specialmente con quelli che frequentano il Circolo Vie Nuove. Malgrado si registri anche la “perdita” di cinque compagni che trasferiscono altrove la propria abitazione e cambiano di Circolo, nel 2002 il Circolo registra nove nuovi iscrizioni e la presenza assidua alle riunioni di alcune nuove “simpatizzanti”, il che porta il totale degli iscritti 2002 a 71 rispetto ai 75 del 2001, dato che è tutt’altro che negativo.